White as Snow
Theme by maraudersmaps.
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17/04/14 @ 08:39pm
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@ 05:50pm
"Bisogna avere il coraggio di essere stupidi."
Moise Millaud
"Era troppo intelligente, troppo sensibile, per non aver indovinato quello che nascondevo sotto l’indifferenza: e cioè il desiderio d’un tratto acutissimo, e sintomatico, di rivederla."
Giorgio Bassani, Il Giardino dei Finzi Contini (via lopsicodrammadellessere)
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@ 02:43pm
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pensieriarrandom

In questo periodo sto riscoprendo me stessa… Come? La musica. Ognuno ha un periodo in cui ascolta più volentieri un determinato gruppo o una determinata canzone, non c’è niente di male. La mia vita si basa su questo principio, non ci vedo nulla di strano.

L’unica cosa che mi insospettisce è che sto ascoltando molta musica in italiano. Quand’ero piccola ascoltavo solo musica italiana, ma nessuno di esageratamente famoso che abbia fatto la storia della canzone nostrana. Ascoltavo Paolo Meneguzzi a dieci anni, poi a tredici i Finley e i Lost. Adoravo le loro canzoni. Poi un bel giorno smisi di ascoltarli e cominciai con i gruppi stranieri. Da allora solo punk/rock in inglese. Non è una scelta che mi dispiaccia, perchè amo il genere, le lingue e l’inglese e poi non apprezzo particolarmente i cantanti italiani. Qualche canzone di Venditti, Mina, Gaetano e Ligabue e J-Ax è bella da ascoltare qualche volta, ma non sono una che impazzisce per la nostra musica.

Però un mese fa ho ricominciato ad ascoltare canzoni in italiano. Perchè? Mi andava, molto semplice. Tutto è partito da una serata al Vox in cui c’era una cover band degli 883. Non so, sentire un concerto con le canzoni di quando ero bambina mi ha fatto rivalutare tutto. Ho capito che il motivo per cui avevo accantonato le canzoni che mi piacevano era solo un tentativo di cancellare il mio passato. Volevo abbandonare gli anni in cui impazzivo ogni volta che sentivo “50 special”, il mio primo concerto (Nek a Bologna a dieci anni), le ore passate a riavvolgere la cassetta de “Il pianeta del tesoro” solo per cantare “Ci sono anch’io” durante i titoli di coda.

E qui sorge la domanda: perchè hai voluto rimuovere questi bellissimi ricordi? Perchè, quando ho cominciato questo processo di anglicizzazione musicale, ero amica di un ragazzo che disprezza tutto ciò che è “commerciale” (secondo i suoi parametri, ovviamente), quindi Max Pezzali, gli Articolo 31 e i Finley, solo per citarne alcuni. E io, che ero sempre stata sola, mi adeguai al suo comportamento soltanto per avere un amico. E alcune band cominciai ad odiarle solo perchè piacevano a lui, tipo i Toto e i Beatles.

Io e lui non siamo amici già da anni, ma la sua influenza si fa sentire ancora. Dopo tutto, quattro anni non si possono cancellare così, come se fosse nulla, ne sono convinta. Ma sto diventando consapevole di tutto ciò soltanto adesso e che mi sto liberando finalmente della sua ombra, perchè non mi sento più un’idiota se ascolto gli 883 e i Lùnapop. Anzi, sto molto meglio: ho fatto pace con la bambina che ero. E mi godo i Beatles, perchè li ascolto solo per il mio gusto personale, non per il suo. Ma i Toto no, loro mi stanno ancora antipatici e credo che sarà così per sempre… O almeno per una trentina d’anni.

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@ 02:00pm
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the beatles
come together
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@ 11:19am
"Preferivo tenermi le domande, piuttosto che trovare risposte cui non avrei mai potuto rassegnarmi."
Cercando Alaska, John Green (via blackwest)
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@ 11:18am
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16/04/14 @ 07:52pm
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in treno

Mi fa sempre uno strano effetto passare con la ferrovia accanto all’aeroporto di Bologna e vedere gli aerei decollare: m’immagino di essere tra i suoi passeggeri e di andarmene. Ho una voglia matta di viaggiare in aereo. Ho una voglia matta di cambiare.

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@ 03:36pm
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unibo
aula v

Mi servirebbero degli occhiali da sedia…